E Soraya?

 

 
Un dancing anni ’50, dove era d’obbligo entrare eleganti (e mi vengono in mente altri racconti di famiglia – un tempo – e di nostalgia – oggi – da parte di altri amici, più anziani di me, per altri locali, in particolare uno di Bordighera, che non c’é più). Io, tuttavia, ricordo – per sentito dire, ma una volta ho compiuto anch’io l’esperienza, giusto per levarmi lo sfizio, con tanto di generica giustificazione e con tanto di autentica firma materna da esibire il giorno dopo al professore della prima ora – quella sala più come bar-trattoria – “sic transit gloria mundi!”- sede elettiva, causa l’ampio spazio disponibile, ma anche un tavolo da biliardo, di diversi studenti delle superiori che marinavano la scuola. 
Il giovanotto ventimigliese, già cliente abituale del locale di cui ho già detto, che ebbe l’onore di ballare con Kim Novak – non si dice dove; forse a “Il Pirata” di Roquebrune Cap-Martin -: e, puntuale, compare sul noto social media la fotografia che attesta l’episodio. 
Scene di vita mondana nella vicina Costa Azzurra con partecipazione “straordinaria” di cittadini del Ponente Ligure. 
Fantasiose e strepitose animazioni d’antan di uno stabilimento balneare. 
Cacce al tesoro, non poi così lontane nel tempo, estrose, difficili, partecipate, dai ricchi premi. 
Sono solo alcuni esempi di momenti di storia del costume, che si riferiscono a Ventimiglia, divulgati dal mio amico Gianfranco Raimondo, sui cui racconti più impegnativi, come quelli di guerra, continuo a rinviare debite note informative.
Su un aneddoto, invero, arriva, al momento, per ultimo, ma vi aggiunge certamente più di un contributo originale.
Eccola, come raffigurata addirittura in una tavola – del celebre Walter Molino – della un tempo molto diffusa “La Domenica del Corriere”, edizione – si noterà – del 27 aprile 1958 (e non sono in grado di riconoscere i giusti crediti, fatti salvi, forse, quelli, di un’altra persona, già mio collega – mi perdonerà, se non ne cito il nome! -, relativi al ritocco dell’immagine).
In sintesi, la didascalia riferisce di due giovanotti che da Ventimiglia si sarebbero avventurati – chi per donare a Soraya un proprio quadro, chi una propria poesia – in barca per incrociare al largo un transatlantico, dove era imbarcata, per l’appunto, la principessa triste, come dicevano i rotocalchi, perché ripudiata dallo Scià di Persia: senza riuscirci, causa ondate, anzi, costretti a tornare verso la riva a nuoto.
C’é chi aveva già scritto in proposito, come si può appurare a questo link. Al quale affido i nomi dei nostri “eroi”, dei quali uno fù valente pittore e uomo di straordinaria simpatia, che ho ben conosciuto.
Gianfranco ci informa, invece, nell’ordine: che era nella “cabina di regia” dove nacque l’ipotesi dell’avventura; che il merito principale fu di un giornalista di Ventimiglia, decano, finché rimase in vita, dei cronisti accreditati al Festival Cinematografico di Cannes (fu lui – Angelo Maccario – a convincere Cary Grant a presenziare gratuitamente ad una Battaglia di Fiori, ad esempio), persona che ricorre nella maggior parte delle cronache locali; che il poeta era il futuro Principe di… Seborga (una rivendicazione per il ridente villaggio alle spalle di Bordighera, che persiste tuttora, creando, comunque, notorietà e flussi turistici); che, redatto dagli allegri compagnoni un comunicato-stampa, questo, rilanciato dall’ANSA, fece passare – non essendo (già allora!) mai state compiute verifiche di sorta – per vero un episodio mai avvenuto su diversi giornali, compresi alcuni francesi…
A concludere una simile carrellata, io e Gianfranco insieme, finalmente: gli avevo promesso da mesi che avrei pubblicato una sua fotografia, ma “ad abundantiam” mi ci sono messo anch’io. Io a destra, perplesso, neanche immaginassi la fulminante battuta con cui lui ha commentato su Facebook uno scatto gemello di questo. Ci sarà occasione, reputo, di tornare su diversi argomenti…
E Gianfranco, a sinistra, buon esempio del fatto che nella botte piccola c’é il vino buono…
E Soraya?ultima modifica: 2013-08-04T10:03:38+02:00da amaini
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