Alla riscoperta della mitologia

 

 
 
Sirene. 
 
Immagine ripresa, al pari di quelle che seguono, da questo sito tedesco.
 
Le incisioni sono di Bolognino Zaltieri per l’edizione veneziana del 1571 di “Imagini” (“Le imagini con la spositione de i dei de gli antichi” raccolte per Vincenzo Cartari, Venetia, F. Marcolini, 1556) di Vincenzo Cartari, dedicate a Luigi d’Este non ancora cardinale. 
 
Cartari, nato a Reggio Emilia intorno al 1531, legato per tutta la vita, come già la sua famiglia, agli Este con i quali svolse intensa attività diplomatica, scrisse altri significativi testi, tra cui la prima traduzione in lingua moderna (nel caso, italiano) de “I Fasti” di Ovidio.
 
 
Arpie e streghe, sempre dalla medesima opera.
 
 
Ancora, Nettuno e Afrodite.
 
 
 
Le icone di “Imagini”, derivanti, al pari dei testi, in modo mediato da fonti antiche e medievali, furono per due secoli modelli per diversi artisti (ad esempio Carracci, Poussin, Rubens).
Alle “Imagini” si ispirarono anche molti coreografi dei masques inglesi e di cortei e feste mascherate del tardo Rinascimento.
Il successo di “Imagini” non venne offuscato nemmeno dalla pur fortunatissima Iconologia di Cesare Ripa (apparsa a Roma nel 1593), molto più coerente con i principi ed i gusti artistici della Controriforma.
 
Alla riscoperta della mitologiaultima modifica: 2012-11-13T10:51:58+01:00da amaini
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in blog life e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento