Ventimiglia, Scoglio Alto, ancora

 

 

 

 

 

 

Forse questa immagine non consente una lettura agevole della soprastante dicitura originale.

 

 

 

 

Ma si accenna allo Scoglio Alto di Ventimiglia (IM), che si vede in tutta la sua arcana maestosità nella soprastante riproduzione di una cartolina d’epoca. Aggiungo subito che tutte le digitalizzazioni qui pubblicate sono opera di Andrea Niloni, che intendo ringraziare per la sua gentile disponibilità.

Torno al punto iniziale. La prima fotografia inquadra la rovina dello Scoglio Alto (Scögliu Autu) esistente in loco ancora nel 1950. La scritta apposta ci rammenta questo e l’anno e il mese della caduta rovinosa di quel vecchio, superbo, vero simbolo di Ventimiglia, il febbraio 1917 (il giorno 17, ce lo aggiungo io). 

 

Mi piace pensare che possa avere visto anch’io quei ruderi: in famiglia mi si dice che é possibile. Adesso che so che si sono conservati colà a lungo, mi rammarico che non si sia fatto nulla per lasciarceli: sarebbero stati una testimonianza importante! 

 

 

 

 

Questa fotografia risale al 1912, dunque, pochi anni prima di quel triste crollo.

 

 

 

 

Sono tutte immagini, per meglio dire, tipi di angolatura di ripresa dello Scoglio, per me inedite. Anche se molte, di tipo diverso, a campo più lungo, o molto più ravvicinato, circolano da tempo, come ho pure accennato altra volta.

 

Tutta la zona era un dono prezioso della natura, tenuta come ce la lasciarono gli antichi. Compresi gli Scoglietti, che ben pochi ormai ricorderanno di avere visto nel loro selvaggio splendore, documentato in particolare sullo sfondo a destra della terza fotografia!

Ed oggi, aspetto – eufemisticamente! – molto opinabile di cui ho già detto in altra occasione, lo stato dei luoghi in questione risulta più o meno – dato che i lavori di costruzione del porto turistico sono andati avanti rispetto al momento in cui fu fatto – quello dello scatto che precede.

Ventimiglia, Scoglio Alto, ancoraultima modifica: 2012-07-09T10:21:14+02:00da amaini
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