Momenti liguri del Risorgimento

Da un’occasionale lettura di un libro sul Risorgimento apprendo di pagine poco note afferenti in qualche modo la ligure Riviera dei Fiori, in particolare sulla madre dei patrioti fratelli Ruffini, figure che riportano a Taggia (IM), capoluogo della Valle Argentina.

Quella donna, dei Curlo di Taggia, appunto. Eleonora. Lenora nel nome, penso aulico, riportato nell’opera che mi ha fornito il presente spunto. Forse avevo dimenticato, forse non conoscevo l’episodio, ma accompagnò – dopo la scoperta dei moti, repressi spietatamente sul nascere, della Giovine Italia nel 1833, a causa della quale morì suicida, come più comunente si ritiene, senza tradire i sodali nel carcere di Palazzo Ducale a Genova il figlio Jacopo – a Marsiglia da Mazzini l’altro, Agostino.

Già influente sul grande patriota, ne accettò l’invito a rientrare nel Regno di Sardegna. Morì a Taggia, come poi accadrà al figlio Giovanni, già arrestato con il fratello Jacopo, ma avventurosamente salvatosi. Giovanni Ruffini ripercorse nel romanzo “Lorenzo Benoni” molti momenti topici, anche autobiografici, di quegli anni tormentati e densi di pericoli. Fece soprattutto conoscere agli inglesi – determinandone un flusso turistico d’elite – il Ponente Ligure con “Il dottor Antonio”, pubblicato nel 1855.

Sempre dal libro di cui all’inizio apprendo che la fuga – similare per molti versi a quella di Giovanni Ruffini – nel già citato torno di tempo da Genova del giovane Garibaldi, infiltrato come recluta nella Marina Sarda per ordine di Mazzini, avvenne via terra dapprima verso la natia Nizza. L’espatrio definitivo verso la salvezza in Francia gli fu agevolata dalla perfetta conoscenza delle colline su cui da ragazzo seguiva uno zio bracconiere a caccia di beccacce. E mi piace immaginare, allora, che l’altura qui ritratta, abbastanza vicina al porto locale, sia stata anch’essa teatro di quelle escursioni.

Ma almeno un’altra personale sorpresa da quella lettura voglio ancora mettere in evidenza. L’onegliese G. B. Cuneo, difensore anch’egli delle – presunte – cause dei popoli del Sud America, ma soprattutto l’uomo che fu determinante per la piena adesione alla causa patriottica da parte di Garibaldi, con cui rimase sempre in contatto, conobbe il futuro Eroe dei Due Mondi sul … Mar Nero. Tra uomini di mare, quali erano in una prima fase, poteva ben capitare! Ma il titolo di Santone lo ebbe solo il Cuneo.

Momenti liguri del Risorgimentoultima modifica: 2012-06-10T10:33:43+02:00da amaini
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